Tensione e forma, due strumenti in dialogo
12 luglio ore 19:00
Tensione e forma
Ci sono programmi che nascono per contrasto e altri che sembrano costruiti come un unico arco narrativo. Questo concerto appartiene alla seconda categoria. Fin dalle prime battute della Sonata a Kreutzer di Beethoven si avverte una tensione quasi teatrale: violino e pianoforte non dialogano semplicemente, ma si cercano, si sfidano, si rincorrono in una scrittura che ancora oggi conserva qualcosa di vertiginoso. La forma classica viene spinta verso una dimensione più ampia, drammatica e fisica. Con Brahms il linguaggio cambia profondamente, ma resta intatta la ricerca di equilibrio fra energia e costruzione. Il pianoforte non accompagna il violino: ne diventa ombra, respiro e materia sonora. Tutto sembra nascere da un’urgenza interiore continuamente trattenuta dalla perfezione della forma. La seconda parte del concerto apre invece a colori differenti. Saint-Saëns porta eleganza, brillantezza e una raffinata cantabilità strumentale, mentre Manuel de Falla introduce una tensione più terrena e ritmica, attraversata da richiami popolari, improvvise accensioni e atmosfere sospese fra danza e memoria.
Aiman Mussakhajayeva, violino
Giuseppe Gullotta, pianoforte
Ceresio Estate
Durante l’evento saranno realizzati foto e video, che saranno usati per fini promozionali.